Regolamento 6 Ore Endurance 2017

Art. 1 – Format:

  1. L’evento prevede un numero massimo di 28 squadre composte da 2 o 3 piloti ciascuna, che utilizzeranno I Sodi GT4-R 390cc messi a disposizione dal Karting Club Messina.

  2. Le qualifiche si svolgeranno in 3 fasi – Q1 – Q2 – Q3 – della durata rispettivamente di 10, 6 e 4 minuti. Nella prima e nella seconda fase verranno eliminati 1/3 dei piloti partecipanti, con eventuale arrotondamento per difetto (es. 14 team in Q1, 10 in Q2, 6 in Q3). I restanti piloti andranno a concorrere per la Pole Position nell’ultima fase di qualifica. Il kart che spetterà in Q1 verrà sorteggiato prima della qualifica, ma saranno consentiti un numero illimitato di rientri ai box per il cambio del kart e/o del pilota.

  3. Il kart per la gara verrà sorteggiato contestualmente a quello per la qualifica, mentre la partenza della gara avverrà in stile Le Mans.

  4. Il numero di soste minimo previsto è pari a 12 (dodici) per un conseguente numero minimo di stint per team pari a 13 (tredici). Ciascuno stint non potrà avere durata superiore a 60 minuti, al termine dei quali dovrà necessariamente entrare in pista il pilota successivo. Nell’arco delle 6 ore totali, il tempo minimo di gara per pilota è fissato a 60 minuti.

  5. La sosta ai box dovrà avere una durata minima di 120 secondi e verrà calcolata con un nuovo sistema di cronometraggio automatico dall’ingresso nella corsia dei box all’uscita dalla stessa. I kart saranno disposti su due file contrassegnate da due vistosi pannelli di colore diverso. All’interno dei box, verrà predisposta un’urna contenente due palline dai colori corrispondenti a ciascuna fila. Ciascun pilota che si appresti a partire dovrà quindi sorteggiare una pallina per conoscere la fila da cui partire. Ciascun pilota dovrà sedersi obbligatoriamente sul primo kart presente nella fila sorteggiata. Sarà compito di ciascun team il trasporto della zavorra dal banco pesi al kart e viceversa, mentre sarà compito degli addetti di pista il rifornimento di benzina, che avverrà a ciascuna sosta fino al raggiungimento del pieno di serbatoio.

  6. Il peso minimo obbligatorio per pilota è pari a 83kg, senza tolleranza. Esso verrà misurato al termine di ciascuno stint con una bilancia elettronica presente ai box e un giudice di gara che registrerà i valori e comminerà le eventuali sanzioni. In ogni caso il massimo peso installabile su ogni kart è di 20kg.

  7. Non sono ammessi sistemi elettronici che consentano di effettuare il cambio con l’assoluta precisione. L’unico strumento di ausilio del pilota consentito è uno smartphone con l’applicazione “Karting Club Messina” in esecuzione. Sono invece ammessi sistemi di comunicazione con il pilota.

  8. La quota di iscrizione è pari a 420€ per team.  Le quote di iscrizione potranno essere versate entro le ore 12 dello stesso giorno.

 

Art.2 – Categorie

  1. F1 (Piloti esperti), F2 ( Piloti con buona esperienza).

  2. Verranno premiate le prime tre squadre di entrambe le categorie e il Best Lap assoluto.

 

Art. 3 – Comportamento e Disciplina di Gara

  1. I conduttori sono obbligati a mantenere nell’ambito delle prove e della gara, un comportamento esemplare, finalizzato a ridurre le situazioni di pericolo, rispettando tutte le disposizioni del Regolamento, della Direzione Gara e delle bandiere esposte.
    E’ nostro dovere salvaguardare la struttura e i suoi tesserati da comportamenti poco ortodossi o non idonei e da commenti verbali o scritti, ritenuti offensivi nei confronti del lavoro svolto dall’organizzazione.
  2. Il pilota che sta davanti è libero di scegliere la traiettoria che preferisce.
  3. Il pilota davanti non può effettuare più di un cambio di direzione, un andamento a “zig-zag” verrà punito per condotta non sportiva.
  4. Il pilota che sta dietro, avendo piena visione dell’operato del pilota che lo precede, deve adattare la propria guida per evitare il più possibile il contatto.
  5. I contatti giudicati di lieve entità non verranno sanzionati in quanto “contatti di gara”, saranno invece penalizzati dalla D.G. i contatti che verranno ritenuti lesivi nei confronti dell’avversario.
  6. Sorpasso all’interno: il kart che supera all’interno, per non incorrere in penalità, deve avere le ruote anteriori all’altezza delle ruote posteriori del kart che lo precede PRIMA dell’ingresso in curva; inoltre deve agevolare l’uscita di curva, senza spingere contro la barriera l’avversario.
  7. Il pilota all’esterno non può chiudere la traiettoria e deve lasciare lo spazio al fine di evitare possibili incidenti.

 

Art.4 – Bandiere:

  1. Bandiera tricolore italiana: partenza delle prove libere e della gara.
  2. Bandiera blu: un conduttore cerca o sta per sorpassarvi, date strada per agevolare il sorpasso.
  3. Bandiera gialla: pericolo, proibito sorpassare.
  4. Bandiera rossa: arresto della gara. Seguire le disposizioni dei commissari. Si rientra ai box o si viene fermati sulla griglia di partenza. Segnalare ai conduttori che precedono con braccio destro alzato, mano aperta.
  5. Bandiera nera e bianca e numero del kart: penalità per comportamento scorretto.
  6. Bandiera nera e numero del kart:  esclusione dalla gara del conduttore.
  7. Bandiera a scacchi bianchi e neri: segnale di fine prove libere e fine gara.

 

Art. 5 – Penalità

  1. Qualifica: il pilota che alle operazioni di pesatura risultasse sotto il limite minimo di 83kg verrà penalizzato con la partenza dall’ultima posizione in griglia. Qualora ci fossero più team a incorrere in questa penalità, si terrà conto del tempo ottenuto in qualifica.
  2. In caso di sosta ai box inferiore ai 120 secondi previsti, il team verrà penalizzato di 10 secondi + il tempo guadagnato (es. sosta in 110 secondi, la penalità sarà pari a 10 + 10 secondi).
  3. Nel caso in cui un pilota risulti sotto peso dopo uno stint di gara, al team verrà comminata una penalità pari a 30 secondi.
  4. Nel caso in cui un team non dovesse raggiungere il numero minimo di 12 soste al termine della gara, gli verrà comminata una penalità pari a 240 secondi (il doppio del tempo previsto ai box), per ogni sosta che manca al raggiungimento della quota minima.
  5. Le penalità sono comminate dalla Direzione Gara, in seguito a comportamenti non conformi al regolamento, con particolare riferimento all’inosservanza delle bandiere di segnalazione, guida pericolosa o scorretta, velocità eccessiva in corsia box, interventi tecnici non autorizzati sul kart.
  6. Le penalità inflitte durante la gara saranno attribuite direttamente sul cronologico. Qualora non fosse possibile per avvenuto termine della gara verrà ugualmente attribuito manualmente.
  7. Le decisioni del Collegio dei Commissari Sportivi sono inappellabili.
  8. Se la Direzione di gara dovesse rilevare comportamenti particolarmente gravi, potrà decidere l’esclusione di un conduttore o dell’intero team a cui appartiene.

 

Art. 6 – Kart di Riserva

  1. Durante  lo  svolgimento  della  gara, in  caso di  problemi  tecnici del mezzo, non risolvibili in assistenza, bisognerà usufruire del primo kart di riserva disponibile.
  2. La sostituzione deve essere decisa esclusivamente dal Responsabile Tecnico e prevede il passaggio sul kart di riserva del transponder.

 

Art. 7 – Cronometraggio

  1. Tutti i kart saranno muniti di un transponder elettronico per il cronometraggio. I rilevamenti di tale strumento saranno gli unici certificati come ufficiali e saranno trasmessi sul circuito video interno presente in pista.
  2. Ai fini della determinazione di tutte le classifiche, incluso quelle dei traguardi intermedi, farà fede esclusivamente la classifica ufficiale fornita dalla Direzione Gara.
  3. Se  per  qualsiasi  problema,  il  transponder  dovesse  cessare  di  funzionare,  questo  sarà  sostituito, richiamando  la squadra in Area Assistenza.

 

N.B. Il presente regolamento potrebbe essere modificato durante l’arco della stagione sportiva se ritenuto necessario dalla D.G.